La Confederazione Elvetica conobbe i suoi albori alla fine del Medioevo, periodo in cui il territorio nazionale era controllato da tribù germaniche. Molte delle città svizzere, fra cui Berna, la capitale, Lucerna e Friburgo furono fondate fra l'XI e il XIII secolo. Gli abili artigini locali si specializzarono nella produzione di merci di lusso e il mercato diventò molto importante. Di conseguenza lo divennero anche le strade che valicavano le Alpi. La Svizzera che conosciamo oggi si è formata dopo la rivoluzione francese. Dal 1815 al 1848 liberali e conservatori si confrontarono sulle sorti della struttura del nuovo stato. La confederazione precedente, praticamente priva di un governo centrale, venne sostituita da una confederazione di 25 (oggi 26) cantoni autonomi sostenuti da un solido nucleo governativo centrale.
Il tradizionale segreto bancario svizzero risale al XVII sec. All'alba della Prima Guerra Mondiale quasi tutte le monete europee crollarono, mentre la Svizzera, grazie alla sua neutralità ed equilibrio economico, attrasse molti capitali. La Francia reagì brutalmente alle perdite di capitale con un attacco alle sedi parigine delle banche svizzere e conseguente divulgazione dei nomi dei correntisti. Dopo questo episodio, nel 1934, la Svizzera approvò una legge che puniva questo tipo divulgazione. A causa delle critiche internazionali, la Svizzera in seguito modificò la sua legislatura aggiungendo normative a prevenzione del riciclaggio di denaro. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, lo status economico della Svizzera conobbe una continua crescita non solo grazie al suo sistema bancario, ma anche all'industria farmaceutica e meccanica.
La politica interna del Paese è caratterizzata da governi stabili di coalizione, che dal 1957 è costituita da tutti i principali partiti: i Cristianodemocratici per il centro-destra, di orientamento cattolico; i Socialdemocratici per il centro-sinistra; i Liberaldemocratici per il centro, di orientamento protestante e la destra del Partito Svizzero del Popolo. Questo tipo di organizzazione garantisce una rappresentazione completa della volontà dei cittadini. In aggiunta, il popolo svizzero dispone dello strumento del referendum in ambito, nazionale, cantonale e comunale, che in più di 100 anni di esercizio di democrazia diretta ha dimostrato di essere la chiave per una libera espressione e un'invidiabile stabilità politica.
La caratteristica principale della Svizzera in materia di politica estera è il suo stato di neutralità, che si perpetra dal 1516. Neutralità significa che un Paese decide di non prendere parte ai conflitti armati. Questo non ha però impedito alla Svizzera di svolgere missioni umanitarie in situazioni di guerra in terra straniera. Per questo motivo, la Svizzera è stata scelta come sede del quartier generale di quasi tutte le organizzazioni internazionali. Al momento ne ospita ufficialmente 25: 22 a Ginevra, 2 a Berna e 1 a Basilea.
Organization (IBE/UNESCO), Geneva
International Labour Organization (ILO), Geneva
International Telecommunication Union (ITU), Geneva
United Nations Office at Geneva (UNOG), Geneva
Universal Postal Union (UPU), Berne
World Meteorological Organization (WMO), Geneva
World Intellectual Property Organization (WIPO), Geneva
World Health Organization (WHO), Geneva
In Addition to the UN organizations, Switzerland hosts many others, such as the European
Organization for Nuclear Research (CERN), Global Fund to Fight AIDS, Tuberculosis and
Malaria (GFATM), International Committee of the Red Cross (ICRC), World Trade
Organization (WTO), International Organization for Standardization (ISO), World Anti-
Doping Agency (WADA).